protegro quest’unico bene, la mia coppa si colma di miele
da “La mia poesia”
La mia ricchezza é la poesia
scucitemi e tasche
e non vi caverete una lira
eppure non vi sono somme che la eguaglino
Coi miei versi posso comprare ogni oggetto
le parole più straordinarie delle perle
collane da regalare alla mia donna
posso conoscere il mondo
volando da un emisfero all’altro
cogliere i frutti più succosi
da portare in Anatolia
piantare il loro seme nella mia terra
perché anche nel mio picco/paese
mettano salde radici.
Aldo SEVERINI